Gazprom senza metano: difficoltà di fornitura in Italia
La Russia è il maggior produttore ed esportatore di gas naturale e metano del mondo e, di fatto, uno dei principali se non l’unico fornitore di gas per quasi tutti i paesi europei, Italia in testa. Già nel 2006 e nel 2009 la lotta intestina tra Mosca e Kiev aveva arrecato non pochi disagi e la minaccia di rimanere al freddo in molti paesi del Vecchio Continente. Ora sapere che la Russia non è più in grado di soddisfare appieno la domanda è notizia che spaventa e mette in allarme. La situazione non è ancora fuori controllo, ma inquieta non poco. A quanto pare, dato il freddo eccezionale che in questi giorni si sta abbattendo sull’Europa, la domanda di metano è aumentata. Ma Gazprom, il gigante del gas russo, non riesce ad esaudire tutte le richieste anche se per ora non ha ancora violato nessun accordo contrattuale stipulato con i vari paesi europei. Attraverso un comunicato rilasciato nei giorni scorsi, Gazprom ha detto: “Gazprom sta facendo ricorso a tutte le linee di trasporto possibili. In particolare, il gasdotto Blue Stream da metà gennaio sta operando al pieno della propria capacità e i volumi di gas consegnati attraverso il gasdotto che collega la penisola dello Yamal e l’Europa sono cresciuti del 20% a partire da metà della scorsa settimana”. Per ora i paesi non si sono lamentati, anche se le lamentele per le domande che non sono state soddisfatte appieno sono già arrivate da Polonia, Italia, Ungheria e Repubblica Ceca. Per ora la situazione è sotto controllo e rimane monitorata 24 ore su 24, ma il freddo che non accenna a dimnuire potrebbe creare problemi a Gazporm e all’Europa. In Italia sono stati intensificati i rifornimenti da nord Europa e Libia per far fronte all’emergenza.
M. Alberio
Leggi tutte le notizie della regione Cronaca
