Borsa, Europa in negativo: incubo Grecia, Spread a 374 punti base
La fase di stallo nelle trattative tra il governo greco e gli investitori privati per il rifinanziamento del debito, che dovrebbe evitare il default del paese, sta portando un’ondata di pessimismo sulle borse europee che continuano la giornata di contrattazioni al ribasso. Ora come ora, la situazione è seria, soprattutto dopo che Fitch ha dichiarato che non è da escludersi completamente un default disorganizzato della Grecia che potrebbe spingere il paese fuori dall’Euro. Tuttavia lo Spread bund-btp, anche in vista della riunione di mercoledì dell’eurogruppo, torna a scendere e si attesta su 374 punti base, con un rendimento dei decennali al 5,63%. In un’intervista rilasciata a Bloomberg, lo strategist senior di PFA Pension a Copenaghen, Witold Bahrke, ha detto: “Gli investitori hanno finora resistito alle notizie in arrivo dalla Grecia, ma ora stiamo assistendo all’arrivo di segnali che indicano un sentiment negativo, dopo il buon sentiment che ha interessato i mercati di recente”. Il Ftse Mib, a Piazza Affari è in terrritorio negativo a -0,60%, intorno a 16.300 punti. L’indice generale Stoxx Europe 600 si allontana dal massimo degli ultimi sei mesi testato alla fine della scorsa ottava, dopo il rally settimanale +3,6%. Per quanto riguarda l’Europa: Francoforte -0,52%, Londra -0,32%, Madrid -0,87%, Parigi -1,01%. Pochi i titoli in positivo alla borsa di Milano, sul Ftse Mib si evidenziano Banco Popolare +4,24%, MPS +1,11%, BPM +0,30%, che riescono a resistere al ritorno dell’avversione al rischio da parte degli investitori. Per quanto riguarda il mercato delle valute, l’euro perde nei confronti del dollaro e si attesta a quota 1,305 usd, mentre è piatto nei confronti del franco svizzero a 1,206 chf e scende contro lo Yen a 99,97 jpy. Sul versante delle commodities: i futures sul petrolio arretrano dell’1,14%, a quota 96,72 dollari al barile, mentre le quotazioni dell’oro scambiano a 1.719,80 dollari l’oncia (-1,18%).
M. Alberio
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